Il Consiglio comunale di Polistena si schiera contro i provvedimenti del governo

Polistena (Rc)

Il Consiglio comunale di Polistena (Rc) ”esprime la propria opposizione alle politiche neoliberiste del Governo Monti che come accaduto in altre nazioni europee, si stanno rivelando utili parafulmini (vedi Grecia, Portogallo, Irlanda) per la stabilita’ monetaria e del sistema bancario europeo, ma totalmente inefficaci per lo sviluppo sociale ed economico”. Si schiera ”contro l’introduzione dell’IMU che, insieme agli altri tributi locali, i comuni dovranno necessariamente applicare. La nuova Ici rappresenta, infatti, – si legge in un documento – un ulteriore strumento per far pagare indistintamente tutti anche sulla prima casa, mentre invece il Governo, ad avviso di questo consesso, dovrebbe adottare una politica per tassare i grandi patrimoni, i redditi alti, le rendite finanziarie, che possa restituire equilibrio al sistema sociale e dare ossigeno al piccolo consumo ed ai bassi redditi, oggi gli unici a pagare la crisi”. Ritiene che ”che la norma sul pareggio di bilancio all’esame del Parlamento sia una forzatura democratica che punta a distruggere il sistema delle autonomie locali previsto dalla Costituzione e fondato sull’autonomia finanziaria e contabile, che obblighera’ ad incassare i tributi (se bastera’) quasi in tempo reale per garantire la stabilita’ finanziaria dell’Ente”. Valuta ”che nella predisposizione dello schema di bilancio 2012, vengano recepiti le nuove imposizioni legislative ma nella misura piu’ favorevole al contribuente, e senza tuttavia appesantire la pressione fiscale sui tributi comuni gia’ esistenti, che dovranno rimanere inalterati, come acquedotto e TARSU, sebbene l’applicazione degli stessi vada nuovamente regolamentata per l’anno 2013 per espressa previsione del decreto ”SalvaItalia” ”. Da indirizzo , altresi’, ” agli uffici finanziari di accertare i tributi dovuti a qualsiasi titolo nel 2011 affinche’ gli stessi vengano incassati entro il termine del 31 dicembre 2012”.