Guccione a Scopelliti: “A che punto sono le procedure per la realizzazione del nuovo ospedale di Cosenza?”

“A che punto è l’iter per la realizzazione dello studio di fattibilità del nuovo ospedale di Cosenza?

E quali sono gli atti finora predisposti dai Dipartimenti n. 8 (Urbanistica e Territorio) e n. 9 (Infrastrutture, Lavori Pubblici e ERP), per l’avvio delle procedure del suddetto studio di fattibilità?”.

E’ quanto chiede il Consigliere regionale del Pd, on. Carlo Guccione, al Presidente della Giunta Regionale della Calabria, on. Giuseppe Scopelliti, attraverso un’interrogazione con richiesta di risposta immediata presentata oggi al Presidente del Consiglio regionale della Calabria, on. Francesco Talarico.

Nell’interrogazione, l’on. Guccione ricorda a Scopelliti che:

1) in data 13 giugno 2008 fu approvata la Legge regionale n. 15 con cui la Giunta regionale fu autorizzata a finanziare la progettazione e la realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero dell’Azienda Ospedaliera di Cosenza in sostituzione di quello esistente, utilizzando le risorse finanziarie già assegnate alla Regione ai sensi dell’Art. 20 della Legge 11 Marzo 1988 n. 67 e ricorrendo anche alla eventuale valorizzazione del patrimonio immobiliare dell’Azienda al fine di reperire risorse aggiuntive con il coinvolgimento dei soggetti privati (Progetto di Finanza).

2) al fine di garantire la copertura finanziaria della quota a carico del Bilancio regionale del Piano, la stessa Giunta regionale fu autorizzata anche a ricorrere all’indebitamento e alla contrazione di un mutuo o prestito obbligazionario quantificato nella misura massima di 40 milioni di euro della durata massima di 20 anni anche in più soluzioni a mezzo di più atti di erogazione e quietanze.

3) l’articolo 36 comma 1 della legge regionale 26 febbraio 2010 n. 8 recita testualmente: “la Giunta regionale è impegnata a verificare la fattibilità tecnica economica e finanziaria della realizzazione di un nuovo presidio ospedaliero nella città di Reggio Calabria che sostituisca l’attuale presidio Bianchi Melacrino e nella città di Crotone che sostituisca l’attuale ospedale San Giovanni di Dio. A tal fine, le aziende ospedaliere dovevano predisporre lo studio di fattibilità entro tre mesi dalla approvazione della presente legge, utilizzando le risorse disponibili, sia comunitarie, sia statali ex art. 20 della legge 11 marzo 1988 n. 67 sia quelle rinvenienti dalla valorizzazione e/o dalla dismissione del patrimonio immobiliare del vecchio presidio e delle relative aree di pertinenza”.

Fatte queste doverose premesse e dopo aver ricordato a Scopelliti che la Giunta Regionale ha approvato con delibera n. 206 del 20 maggio 2011 le linee di indirizzo per la verifica di fattibilità dei nuovi ospedali di Cosenza, Reggio Calabria e Crotone e ha dato mandato, al dipartimento n. 8 (Urbanistica e Territorio) e al dipartimento n. 9 (Infrastrutture, Lavori Pubblici e ERP) di predisporre quando necessario per l’avvio delle procedure finalizzate alla realizzazione degli studi di fattibilità per la costruzione dei nuovi ospedali, l’on. Guccione chiede al Governatore della Calabria di sapere (e, con lui, tutti i cittadini calabresi e cosentini) a che punto sia l’iter avviato e quali sono gli atti finora predisposti. Domande legittime, considerato che sono già passati otto mesi dall’approvazione della delibera da parte della Giunta regionale e che sull’argomento, oggetto dell’interrogazione, si è registrato finora solo un assoluto, preoccupante silenzio.