Cosenza, incendio campo Rom: il sindaco accelera sul Campo sosta temporaneo

 ”Sono vicino ai cittadini Rom di Vaglio Lise per il brutto incidente che si è verificato  nella notte all’interno del loro campo. Fortunatamente, le fiamme non hanno causato alcun ferito ma solo tanto spavento”.

A Roma, dove si trova per impegni istituzionali, il sindaco Mario Occhiuto ha appreso dell’incendio accidentale scoppiato nell’area dove ai margini del fiume Crati si trova l’insediamento Rom, e ha voluto immediatamente sincerarsi delle condizioni delle persone che vivono nelle baracche interessate dal fuoco. “Sono stato subito rassicurato dal questore Alfredo Anzalone sul fatto che non ci siano stati feriti – spiega il Sindaco –  Si è trattato di un incendio di natura assolutamente accidentale e non dolosa che ha coinvolto circa venti baracche. I tempestivi soccorsi hanno scongiurato il peggio. Ringrazio pertanto la Polizia di Stato, la Polizia municipale, i Vigili del fuoco, gli equipaggi del Reparto prevenzione crimini Calabria, la Digos e la Squadra volante. Sta di fatto – aggiunge Occhiuto – che l’attuale situazione sia in termini di sicurezza riguardo all’incolumità delle persone, sia in termini di igiene pubblica, non è più tollerabile né procrastinabile”.

Questa mattina si sono recati sul posto gli assessori Alessandra De Rosa e Carmine Vizza attuando misure di pronto intervento. Grazie al supporto della Protezione civile, si sta già provvedendo alla pulizia dei luoghi invasi completamente dal fuoco. Mentre l’assessore De Rosa ha procurato coperte e sacchi a pelo per fronteggiare provvisoriamente i disagi. Sono stati infatti gli stessi 17 nuclei familiari rimasti senza più nulla (in totale 60 persone) a chiedere di continuare a restare nel campo insieme alle altre famiglie.

Il primo cittadino, come si ricorderà, si è occupato in maniera incisiva della vicenda del campo Rom fin dalla sua elezione, quando otto mesi fa si recò personalmente a visitare le baracche fatiscenti del campo, facendo istallare fontane, docce e bagni chimici. “A mio parere – precisa – siamo davanti a una bomba a orologeria che ci impone di fare qualcosa. L’amministrazione ha individuato proprio a Vaglio Lise una zona su cui far sorgere il Centro di valorizzazione della cultura Rom, che diventerà anche un campo sosta temporaneo. Al riguardo, abbiamo redatto un progetto preliminare e individuato un finanziamento regionale. La struttura sarà realizzata riconvertendo l’ex mercato ortofrutticolo in un Villaggio con caratteristiche di ecocompatibilità. Adesso, però, dobbiamo superare le problematiche tecniche imposte dal vincolo idrogeologico con la collaborazione delle autorità di bacino, perché si possano concordare le opere integrative che riducano il rischio idrogeologico. Non è più pensabile restare inermi spettatori di fronte a rischi così alti. Ogni persona ha diritto al rispetto della sua la dignità che si concretizza con il vivere in condizioni civili di sicurezza e di igiene”.