Confagricoltura: “dopo il maltempo la nuova emergenza è la benzina”

“Quella del caro-carburanti è la nuova emergenza nelle campagne, una situazione oggettivamente insostenibile per le aziende agricole, che pone seriamente a rischio le coltivazioni e gli allevamenti”. Lo sottolinea Confagricoltura in relazione ai nuovi record delle quotazioni dei carburanti che si avvicinano rapidamente ai 2 euro al litro. “Un’annata particolarmente fredda come l’attuale costringe a riscaldare maggiormente serre e stalle – osserva Confagricoltura -. Da una parte si è dovuto aumentare il consumo di gasolio agricolo anche del 30%, dall’altro il suo prezzo è in crescita vertiginosa senza controllo. In un anno (febbraio 2011 – gennaio 2012) le quotazioni del gasolio agricolo sono cresciute del 10,27%; ma in soli quindici giorni, dal 30 dicembre 2011 al 15 gennaio 2012, gli aumenti sono stati del 4% circa. E purtroppo proseguono incalzanti”. “Crescita dei consumi e rincari dei prezzi è un mix micidiale che le aziende agricole non riescono a sostenere – spiega Confagricoltura -. Senza contare gli aumenti di spesa per trasporti e consegne”. “Oltre tutto – osserva Confagricoltura – i rincari dei carburanti sono destinati inevitabilmente a pesare sull’inflazione, innescando nuovi rialzi dei prezzi al consumo degli alimentari freschi, come l’ortofrutta, il cui trend è invece in calo dopo gli aumenti congiunturali dovuti al maltempo”