Ancora riflessioni

Dal mio percorso in cucina tra amici su Facebook ho ritagliato queste  riflessioni emblematiche della mia filosofia; perdonatemi il termine troppo grande ma io il mio stare tra i fornelli, la mia cucina la intendo proprio come una filosofia, semplice se vuoi. schietta, immediata, ma intensamente ricca di valori e passioni.

- Il cibo che arriva nei nostri mercati e sulle nostre tavole racconta le sue tante storie che al contempo sono le storie degli uomini che su quel territorio   vivono ed operano. Mangiare quindi e’ come viaggiare alla scoperta delle relazioni tra cibo e territorio: “parla (di) come mangi”.

- A che non piace invitare amici e parenti per una cena interamente fatta in casa? Decine di publicazioni  piu’ o meno famose vi “guiderebbero” passo passo, consigliandovi ricette, svelandovi trucchetti, suggerendovi i menu’ piu’ idonei. Volete il mio consiglio? Rubate un’idea, reinventatela seguendo il vostro istinto, adattatela all’0ccasione, metteteci cuore e passione ………. e preparatevi ai complimenti.

- Per mangiare bene non e’ detto che si debba per forza cucinare. Ieri dal mio amico Nino ho comprato un “buccularo” (guanciale) che definire eccezionale sarebbe assolutamente riduttivo: un gusto  cosi’morbido e saporito che faceva fare …. mmmmmmmmm ….. ad ogni fetta. Lo abbiamo mangiato su bruschette di pane di Terreti. Un buon bicchiere e ……..nientaltro.

- “Quando mangio qualcosa di particolare, assorbo e faccio mie ricette che mi colpiscono per l’originalita’ e la semplicita’ degli ingredienti. Ieri sera ho deliziato il palato del mio uomo con una pasta con bietole e patate (saltate in padella) e crema di formaggi. Tutto gratinato in forno.”   Wanda

- Ho visto su Ski Cinema Passion “Il bagno turco”, film d’esordio di Ozpetec dove, ancora una volta, la cucina e’ al centro del nostro quotidiano. Crocevie di alori, dolori, passioni, gioie; una tavola intorno alla quale i giorni vivono e si raccontano, una sorta di luogo fisico della vita dove le storie di ognuno si legano ai sapori ed ai profumi del cibo per restare indelebili nella memoria.