Anche la Coldiretti Calabria è preoccupata dall’accordo Marocco-Ue

Domani giovedì 16 febbraio, potrebbe essere per le nostre produzioni mediterranee un giorno che mette a rischio un comparto strategico delL’agricoltura calabrese. Infatti il Parlamento Europeo in sessione plenaria si esprimerà sul progetto di risoluzione legislativa che riguarda  la decisione del Consiglio relativa alla conclusione dell’accordo, in forma di scambio di lettere, tra l’Unione europea e il Regno del Marocco.. In un contesto già particolarmente difficile dal punto di vista economico e sociale per il settore agricolo e agroalimentare, si legge nella lettera che Molinaro ha inviato alla rappresentanza calabrese presso l’Istituzione europea e all’assessore regionale all’agricolura, l’accordo con il Marocco per i prodotti agricoli e della pesca proposto avrebbe un impatto catastrofico sugli agricoltori calabresi, in particolare nel sensibile settore dell’ortofrutta, con ripercussioni drammatiche sull’occupazione vanificando il grande sforzo delle imprese nella valorizzazione dell’ortofrutta. Anche in questa occasione,  è fondamentale  tener conto – continua  la Coldiretti – dei diversi standard produttivi in termini ambientali, fitosanitari e di qualità e sicurezza alimentare dei prodotti originari del Marocco e che il sistema europeo dei prezzi di entrata per tali importazioni non tiene conto dei costi di produzione e di manodopera che si palesa in  una concorrenza sleale. Un rapporto dell’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF), ha, inoltre, dimostrato che il sistema europeo di controllo e di tutela per le importazioni dal Marocco non è efficace e questo genera evidentemente notevoli preoccupazioni. I primati della Calabria nel settore ortofrutticolo sarebbero fortemente a rischio basti pensare che produciamo il 60% di clementine, siamo la seconda regione italiana produttrice di agrumi e poi ancora effetti su altre produzioni quali pomodori, fragole, zucchine nonché sulla pesca: insomma una vera caporetto. Nel caso in cui tale accordo venisse concluso, si assisterebbe infatti – sostiene Coldiretti Calabria – ad un notevole aumento dei prodotti provenienti dal Marocco. La Calabria poi è fortemente esposta, perché regione che si affaccia sul mediterraneo ed è frontaliera  con il Marocco. Occorre quindi difendere a denti stretti l’economia della Regione chiede Molinaro ai parlamentari europei  Mario Pirillo e Gino Trematerra. All’assessore  regionale agricoltura che è particolarmente attento alle positive performance  del nostro comparto ortofrutticolo, che come lui stesso ha affermato ha avuto alla “Fruit Logistica 2012”, una delle più importanti manifestazioni mondiali del settore ortofrutticolo un certo successo facendo conoscere al mondo la qualità e l’unicità della nostre produzioni ortofrutticole chiediamo di intervenire facendo sentire il peso dell’intera Giunta regionale.