Aeroporti calabresi, Giordano (Idv): “unico soggetto pubblico/privato deputato alla gestione del sistema”

Il consigliere regionale dell’idv Giuseppe Giordano ha depositato al consiglio regionale una mozione in merito al paventato ridimensionamento e/o rischio chiusura dello scalo aeroportuale di Reggio Calabria. “La preoccupazione, sottolinea Giordano, nasce dal piano trasporti elaborato dal ministro Corrado Passera che tende a definire ventiquattro aeroporti come scali “complementari”, il cui mantenimento sarebbe a carico degli enti locali. Una ipotesi del genere, determinerebbe un ridimensionamento o addirittura il rischio chiusura dei suddetti scali aeroportuali tra i quali è compreso l’aeroporto di Reggio Calabria. Con la mozione presentata, che mi auguro condivisa e approvata dai consiglieri regionali in sede di discussione, si impegna la Giunta regionale- ad adottare ogni iniziativa volta a promuovere nei confronti del Governo nazionale la salvaguardia dello scalo aeroportuale di Reggio Calabria al fine di rendere più accessibili questo territorio dal resto dell’Italia,- a dar vita , in una ottica di integrazione, razionalizzazione e sinergia,ad un unico soggetto pubblico/privato deputato alla gestione del sistema aeroportuale calabrese, a prevedere, al fine di rilanciare definitivamente l’ aeroporto di Reggio Calabria, un sistema di trasporti orientato al riassetto e all’integrazione modale di tutti i servizi di trasporto operativi sul territorio regionale, in modo da collegare allo scalo aeroportuale di Reggio Calabria la fascia ionica/tirrenica reggina e la vasta area della provincia di Messina.
Ancora una volta si tenta di penalizzare una regione che soffre di un pesante isolamento infrastrutturale con le eterne incompiute della Salerno/Reggio Calabria e la strada statale 106 a cui si deve aggiungere il taglio dei convogli ferroviari da parte delle Ferrovie dello stato. In tale contesto -specifica il consigliere regionale- appare più consono rafforzare gli aeroporti esistenti che operano all’interno di un bacino potenziale di utenza molto vasto come, con riferimento all’aeroporto reggino, l’area della provincia reggina e della provincia di Messina. L’aeroporto reggino, infatti, pur non percependo di fatto alcun tipo di sovvenzione, registra i suoi cinquecentomila passeggeri già da diversi anni, con un trend che quest’anno ha sfiorato la quota di seicentomila e – con il recente completamento della pista 15/33 e la predisposizione da parte dell’Enac di alcuni macchinari, sarà possibile un atterraggio completamente computerizzato anche per aeromobili più grossi. La Provincia di Reggio Calabria è un territorio che maggiormente sente il peso dell’isolamento, tenuto conto dell’assetto attuale della rete di trasporto basato su assi principali stradali e ferroviari caratterizzati da livelli di dotazione e di servizi notoriamente insufficienti o inadeguati e , allo stato,- l’unica opportunità infrastrutturale per il conseguimento di una adeguata mobilità è rappresentato dallo scalo aeroportuale”.