A Roma un incontro tra il sindaco di Reggio Arena,l’assessore regionale Caridi e vertici Ansaldo Breda

Si è svolto ieri nella sede romana della Regione Calabria, l’incontro promosso dall’Assessore regionale alle Attività Produttive Antonio Caridi e dal Sindaco di Reggio Calabria Demetrio Arena, con i vertici della società Ansaldo Breda, rappresentata al tavolo dall’Amministratore delegato della società, Maurizio Manfellotto e dal Vice Presidente Francesco Butini.

Al centro della discussione le sorti dello stabilimento reggino dell’Ansaldo Breda.

L’Assessore Caridi e il Sindaco Arena hanno illustrato ai vertici della società la grande preoccupazione che stanno attraversando le maestranze di una delle più grosse realtà industriali della Regione, acuita dalla congiuntura negativa.

I rappresentanti calabresi hanno posto l’accento sulla fragilità del tessuto socio-economico cittadino che non si può permettere la perdita di posti di lavoro.

L’Amministratore delegato dell’Ansaldo Breda ha effettuato un’analisi della situazione dell’azienda evidenziando le ripetute e costanti perdite accumulate negli ultimi anni, sottolineando come queste, però, non siano dovute ad una crisi di mercato – considerato che per il prossimo biennio l’azienda ha già acquisito importanti commesse – quanto alla competitività minata dalla bassa produttività del lavoro degli stabilimenti. Ciò che sembra essere paradossale è che, così come è strutturata ed organizzata l’Ansaldo Breda in questo momento, più lavora e più perde. Da qui la necessità di portare avanti con determinazione il piano di ristrutturazione aziendale redatto dai vertici, che punta tra l’altro all’internalizzazione dei servizi che fino ad oggi sono stati eseguiti da imprese esterne.

L’Assessore Caridi e il Sindaco Arena hanno chiesto ai vertici Ansaldo Breda i criteri che si intendono adottare nella ristrutturazione aziendale che prevede la perdita di circa 700 posti lavoro, considerando che lo stabilimento di Reggio Calabria è quello che registra maggiore produttività sui quattro presenti sul territorio nazionale e dichiarandosi inoltre disponibili a ricercare le soluzioni più idonee per salvaguardare il livello occupazionale.

L’incontro si è svolto in un clima di apertura e collaborazione pur nella consapevolezza che la congiuntura economica attuale porta a dover inevitabilmente rivedere l’organizzazione aziendale. Dall’incontro è comunque emerso in maniera inequivocabile che il destino della società Ansaldo Breda, e dunque anche dello stabilimento di Reggio, dipendono essenzialmente dall’incremento della produttività del lavoro e dalla convinzione e dall’impegno delle maestranze che sono chiamate ad un ulteriore sforzo per elevare gli standard di produttività, pur non dimenticando però gli ottimi risultati ottenuti dallo stabilimento reggino in questi lunghi anni di attività.

 In conclusione, l’Assessore Caridi ed il Sindaco Arena hanno chiesto di conoscere il crono programma previsto dall’azienda rispetto al piano di ristrutturazione industriale, rendendosi già disponibili, ognuno per le proprie competenze, a ricercare soluzioni idonee per sostenere i lavoratori a rischio.

Nei prossimi giorni Caridi e Arena incontreranno, insieme ad una più vasta rappresentanza dei rispettivi Enti, i rappresentanti dei lavoratori dello stabilimento Ansaldo Breda di Reggio Calabria e delle aziende dell’indotto per approfondire le problematiche sul “tappeto” e trovare soluzioni condivise che possano lenire le preoccupazioni di centinaia di famiglie reggine.