Straordinaria scoperta archeologica a Messina: una tomba a Tolhos dell’età del bronzo nella zona sud della città. Le foto

Una tomba a Tolhos nella zona sud della città e più precisamente a Gazzi, all’interno dei cantieri del complesso “Granai”. E’ questa la straordinaria scoperta archeologica che attira grandi attenzioni storiche e culturali sulla città peloritana, come ci spiega la dottoressa Gabriella Tigano, Responsabile dell’Unità Operativa X^ dei Beni Archeologici della Soprintendenza Archeologica di Messina: “è un ritrovamento eccezionale perchè è la prima volta che a Messina troviamo qualcosa del genere, e in Sicilia ci sono pochissime strutture simili. Una delle poche è quella di Lipari, la Tolhos di San Calogero, che però non era una tomba. Lì, infatti, c’è una sorgente termale e l’edificio fu costruito per sfruttare proprio la sorgente. Invece qui siamo certi che si tratti di un’antica tomba, anche se sulla datazione abbiamo pochi dati certi. Sicuramente è una struttura dell’età del bronzo, ma dobbiamo ancora lavorare meglio sulla tomba perchè non è intatta in quanto era stata profanata anticamente, dentro non c’era corredo e non c’era nulla che ci potesse aiutare sulla datazione, che quindi si deve basare solo sugli elementi esterni e quindi non è molto semplice“. La dott.ssa Tigano ha voluto sottolineare “l’ampia collaborazione da parte della ditta che sta costruendo il complesso dei ‘Granai’: ci hanno messo a disposizione tutto ciò che era necessario per fare lo scavo, e adesso stanno elaborando una variante del loro progetto per fare in modo che la sepoltura possa rimanere accessibile al pubblico e ai turisti. Il nostro obiettivo, infatti, è quello di far sì che un domani anche questa tomba possa diventare un punto di attrazione di un percorso archeologico sempre più ricco per la città di Messina“.

Le foto di Dino Sturiale: