Sciopero tir, situazione sempre più grave in Calabria: dopo l’esaurimento stanno finendo anche gli alimenti!

Dopo l’esaurimento delle scorte di carburante, finito ormai in quasi tutta la regione, adesso in Calabria si teme per i generi alimentari. Lo sciopero dei camionisti, che da ieri attuano il blocco agli svincoli dell’ autostrada A3, in vari punti delle statali ed agli imbarcaderi per la Sicilia di Villa San Giovanni, infatti, mette a rischio il rifornimento di generi alimentari a supermercati e negozi dove gia’ si registra un aumento degli acquisti che potrebbe provocare l’esaurimento delle scorte. Per quanto riguarda il carburante, anche nella notte si sono registrate file chilometriche a quei pochi distributori che ancora avevano una scorta che pero’, e’ andata ad esaurirsi per l’afflusso di automobilisti. Restano ancora aperti alcuni impianti sull’autostrada nel catanzarese e nel reggino, ma anche li’ le scorte sono in via di esaurimento. Anche stamani sono tutti attivi i presidi attuati dai camionisti per bloccare il transito ai mezzi pesanti in corrispondenza degli svincoli della A3. Altri blocchi sono segnalati sulla statale 106, all’imbocco della strada Ionio-Tirreno, nel reggino, ed a Isola capo Rizzuto, nel crotonese. Blocchi anche sulla statale 18, a Scalea, Tortora e Guardia Piemontese, nel cosentino, mentre nel catanzarese il blocco viene attuato a Settingiano sulla statale 280 Catanzaro-Lamezia. Al momento non si segnalano disagi per la circolazione delle auto.