Reggina, scelta clamorosa: Breda esonerato, arriva Gregucci. Altre mosse di mercato all’orizzonte…

Alla fine l’esonero è arrivato, quando meno ce lo si aspettasse. Dopo il pareggio di Vicenza con il risultato di 0-0 al ritorno in campo dopo la sosta natalizia, l’ormai ex allenatore della Reggina Roberto Breda ha ricevuto il “benservito” dalla società di via delle Industrie. Breda, quindi, ha avuto giusto il tempo di “mangiarsi il panettone”, come si suol dire in questi casi, ma non chiuderà la stagione con la Reggina. Al suo posto è già al lavoro Angelo Gregucci, che domani sarà presentato in una conferenza alla quale prenderanno parte il presidente Foti e il direttore sportivo Giacchetta, che è assolutamente confermato a dispetto delle voci che legavano un eventuale esonero di Breda a un allontanamento anche del ds. La scelta è arrivata in serata, dopo le 20:30, a seguito di un lunghissimo e serrato confronto tra Foti e Giacchetta durato più di tre ore.
Gregucci, anche lui una sorpresa e tra i pochissimi allenatori mai sulla bocca della stampa quando Breda era sembrato a un passo dell’esonero nei mesi scorsi, dopo la sconfitta di Verona e dopo quella di Cittadella, lo scorso anno ha guidato il Sassuolo, senza brillare. Chiamato al posto di Arrigoni a inizio ottobre, è stato a sua volta esonerato a inizio maggio, mentre la squadra arrancava nelle ultime posizioni della classifica. I neroverdi ottennero poi la salvezza all’ultima giornata battendo una Reggina con la testa ai playoff con il risultato di 3-2.
Proprio quel Sassuolo a cui pochi giorni fa è stato venduto Missiroli a titolo definitivo per una cifra di circa 3 milioni e mezzo di euro: un intreccio del destino che sembra giocare brutti scherzi. I tifosi amaranto, infatti, sperano che dopo la cessione del talento reggino non ci siano altre partenze, ma è evidente che bisogna sfoltire la rosa e che vari elementi hanno già la valigia pronta. Burzigotti, Ruggeri e Carroccio dovrebbero andare in Lega Pro, Ceravolo non ha grandissime richieste ma tutto lascia pensare a una sua partenza; per Rizzato serve un congruo compenso economico e l’offerta del Cesena (poco meno di 2 milioni di €) non ha ancora convinto la dirigenza amaranto, mentre uno tra Marino e Kovacsik dovrebbe andare altrove a fare le ossa qualora arrivasse un n° 1 d’esperienza. Belardi e Puggioni sono nel mirino, e sarebbero un gradito ritorno anche se il giovane ungherese, probabilmente, meriterebbe più fiducia. Vedremo come la penserà Gregucci, impegnato già da domani a preparare la trasferta di sabato sul campo del Modena, schiantato 4-1 al Granillo nella prima partita della stagione.