Protesta dei “Forconi”, sindaco di Agrigento: “crisi economica favorisce infiltrazioni”

La storia insegna che è proprio nei maggiori momenti di crisi economica e sociale che le componenti eversive rischiano di prevalere. Dobbiamo fare molta attenzione, perché quanto accade in Sicilia è il grido d’allarme di una situazione sociale esplosiva, non più tollerabile, che rischia di sfuggire di mano se non si corre ai ripari. Non bisogna commettere l’errore di considerare le manifestazioni di questi giorni semplicemente come espressione di disagio di una categoria, piuttosto come un segnale di un malessere generale generato dalle difficoltà economiche, che molto presto interesserà tutta la società”. È quanto dichiara il sindaco di Agrigento Marco Zambuto a proposito del rischio di infiltrazioni mafiose riguardo sciopero dei tir proclamato dal movimento ‘Forza d’urto’, sigla che raccoglie i camionisti aderenti all’Associazione imprese autotrasportatori siciliani, dagli agricoltori, riuniti sotto la sigla ‘Movimento dei forconi’ e dai pescatori che da lunedì scorso bloccano strade, ferrovie, porti per protestare contro l’aumento del prezzo dei carburanti. “Prevenire le infiltrazioni della criminalità organizzata – continua Zambutoè possibile a patto di ristabilire livelli accettabili di benessere sociale. La Sicilia sta affrontando una grave crisi economica che rischia di mettere in ginocchio l’intera società, con conseguenze potenzialmente molto gravi per gli equilibri sociali. Lo Stato intervenga al più presto per attenuare le tensioni e metta mano ad interventi in grado di garantire nuove prospettive di crescita”.