Porto di Gioia Tauro, Cgl: “bene entrata Msc ma Scopelliti mantenga impegni”

Sicuramente non se si e’ trattato dell’effetto taumaturgico delle visite di Scopelliti a Ginevra, ma e’ un fatto positivo che attiene al posizionamento e alle alleanze strategiche delle compagnie per far fronte alla crisi globale che attraversa il settore. Il rafforzarsi della presenza della Msc a Gioia Tauro fa ben sperare nell’aumento dli transito di contenitori nello scalo gioiese. Da cio’ l’euforia di molti! Noi ci riteniamo soddisfatti perche’ l’incremento di attivita’ dovrebbe dare respiro e consentire il rientro dalla cassa integrazione di molti lavoratori”. Lo ha dichiarato Antonino Calabria, Segeretario generale della Cgil della Pana di Gioia Tauro. ”Nello stesso modo e’, forse, piu’ importante – dice Calogeroche non ci sia stata la rinuncia delle quote societarie da parte di Maesk . Oggi con la presenza dei principali vettori all’interno del terminal il Porto di Gioia Tauro continua ad avere un appetibilita’ di primissimo piano. Alla base della ripresa di credibilita’ e appetibilita’ del Porto c’e’ lo straordinario impegno dei lavoratori e il loro senso di responsabilita”. ”Oggi arrivano i primi segnali evidenti di una ripresa che rischia pero’ di rimanere debole senza il coerente rispetto degli impegni assunti dalla Regione Calabria. Vogliamo ricordare – dice Calogeroche il destino al declino del nostro hub permane finche’ l’area retro portuale non verra’ resa produttiva attraverso la logistica e l’intermodalita’. E’ giunta l’ora il Presidente Scopelliti concentri ogni sforzo a rendere esigibili i contenuti dell’APQ . Non possiamo piu’ sopportare che l’impiego di oltre 500 milioni sia solo un proclama”.