Palermo, saldi tarocchi nel centro storico

È il periodo degli sconti, si sa, e in tutte le città italiane è iniziata la frenesia alla ricerca dell’affare più conveniente.

A Palermo, la Guardia di Finanza teneva d’occhio, da circa quindici giorni, i negozi del centro, in modo da individuare eventuali raggiri. A quanto pare la sorveglianza ha avuto i suoi frutti: due commercianti sono stati denunciati perché scoperti in un semplice e abile trucco, gonfiare i prezzi originali.

In due negozi, rispettivamente di abbigliamento e calzature, venivano gonfiati i prezzi praticati prima dell’avvio dei saldi, per poi applicargli una percentuale di sconto che risultava fasulla.

La Guardia di Finanza di Palermo, mediante un confronto dei prezzi prima e dopo l’inizio dei saldi, ha potuto constatare la truffa. Il malcapitato cliente di questi negozi, credeva infatti di aver trovato l’affare, quando, in realtà, pagava lo stesso identico prezzo originale, senza risparmiare nulla.

Ai titolari dei due esercizi sono state applicate sanzioni amministrative comprese fra i 1.291 e i 3.873 euro. A giustificazione del loro comportamento, i due commercianti hanno tirato in ballo le difficolta’ economiche connesse all’attuale periodo di crisi. La Guardia di finanza proseguira’ il monitoraggio per tutto il periodo dei saldi.