Nota di Giovanni Nucera sulle carceri calabresi

E’ ormai indifferibile ed urgente una complessiva revisione del sistema carcerario calabrese”.  E’ quanto afferma in una nota il Segretario Questore del Consiglio regionale della Calabria Giovanni Nucera.  “La situazione delle carceri calabresi – ribadisce l’esponente Pdl – è giunta ormai a livelli drammatici. Una vicenda che avevamo ripetutamente denunciato ed evidenziato nel corso di alcuni incontri e convegni promossi assieme al Sappe, il Sindacato autonomo di Polizia Penitenziaria della Calabria. Ora è la stessa dirigente della Casa Circondariale di Reggio di Calabria, dr.ssa Maria Carmela Longo, a confermare e rilevare le pesanti ed insopportabili problematiche esistenti nel carcere reggino che rappresentano il paradigma dello stato delle carceri calabresi: sovraffollamento di detenuti, oltre ogni limite; carenze ed insufficienze strutturali, inadeguatezza degli organici di Polizia Penitenziaria”. Lo ha fatto nel corso della cerimonia di inaugurazione dell’Anno Giudiziario presso la Corte d’Appello di Reggio Calabria.

La dr.ssa Longo – evidenzia Nuceraha elencato luci ed ombre del carcere reggino, descrivendo gli interventi effettuati in questi anni destinati a ridurre i disagi per gli operatori carcerari, per i familiari dei detenuti e per gli stessi reclusi. Tuttavia restano, e stanno fortemente peggiorando, le difficoltà in cui versa il Reparto di Polizia Penitenziaria, sia sotto il profilo numerico che di condizioni di lavoro, e di dotazione di mezzi. Il quadro complessivo denunciato dalla dr.ssa Maria Carmela Longo – evidenzia il Segretario Questore del Consiglio regionale – è ormai giunto ad un livello insostenibile che regge grazie allo spirito di collaborazione tra Uffici di Procura e struttura carceraria, così come ha evidenziato la stessa direttrice del carcere. Ma è evidente – continua Giovanni Nucerache la buona volontà presto non basterà più a risolvere i problemi, a fronte di già gravi carenze di personale, e quel che è peggio, dei tagli  al trasferimento dei fondi  destinati al funzionamento ed all’espletamento dei servizi di istituto”.

E’ ora di prendere veramente atto dell’esistenza in Calabria di una emergenza carceri”. “Un aspetto che denunciamo da tempo” – ha chiuso Nucera, ricordando l’Ordine del giorno fatto approvare dal Consiglio regionale nella seduta del 4 agosto 2010 con il quale impegnavamo il Presidente e la Giunta regionale ad intervenire presso il Governo, per la soluzione delle problematiche di sovraffollamento e di carenza di mezzi e personale nelle carceri calabresi. “Ma anche – ha ricordato – dando sostegno alle tante segnalazioni ed alle numerose richieste di immediati ed urgenti interventi straordinari che in questi anni il Sappe ha inviato ai Ministri di Giustizia e dell’Interno che si sono avvicendati nel tempo”.