Lo sciopero dei tir paralizza l’Italia: disagi ovunque, da nord a sud

La protesta degli autotrasportatori da oggi coinvolge tutto il Paese: disagi da Nord a Sud. L’Autorita’ di Garanzia sugli scioperi sta valutando la possibilita’ di aprire un procedimento con eventuali sanzioni. “Non saranno tollerati blocchi stradali“, ha detto il ministro dell’Interno, Annamaria Cancellieri. A incrociare le braccia anche i tassisti. “La protesta degli autotrasportatori prosegue“, dichiara il leader dell’associazione degli autotrasportatori Aias, Giuseppe Richichi. Il Centro di coordinamento nazionale della viabilita’ istituto al Viminale segnala che “le situazioni piu’ critiche” si registrano ora in Piemonte, dove e’ iniziata la manifestazione a Torino, in Corso Giulio Cesare all’ingresso dell’A4 e dove permangono disagi sulla tangenziale Sud e ci sono code in uscita in A7 Milano-Genova allo svincolo di Serravalle Scrivia; in Lombardia, con code tra Seriate e Bergamo in direzione Milano sull’A4 e agli svincoli in entrate di Capriate e Seriate; in Campania, dove sull’A30 Caserta-Salerno sono ancora 3 i km di coda in direzione sud alla barriera di Mercato San Severino e incolonnamenti anche in entrata verso Caserta, mentre sull’A1 vi e’ ancora qualche disagio alla barriera di Napoli Nord verso Roma e sull’A16 Napoli-Canosa ci sono code alla barriera di Napoli est in entrata verso Canosa. Sull’A3 Napoli-Salerno e’ stato riaperto il tratto compreso tra Napoli Centro e l’allacciamento con l’A1. In Puglia, sull’A14 nel tratto Foggia-Taranto permane la chiusura ai soli mezzi pesanti delle entrate di Foggia, Andria, San Severo e Poggio Imperiale. Per l’accesso all’A3 si conferma la presenza di mezzi pesanti incolonnati, con conseguenti rallentamenti, agli svincoli di Eboli, Sicignano, Atena Lucana, Sibari, Tarsia Nord, Cosenza Nord, Lametia Terme, Pizzo Calabro, Sant’Onofrio, Rosarno e Gioia Tauro. Sulle statali permane il blocco del traffico sulla SS 652 Fonde Valle Sangro in Abruzzo tra Archi e Val di Sangro: rallentamenti su alcune statali in Calabria, Campania e Basilicata. Nessun disagio in Sicilia dove si circola liberamente, gli imbarchi a Villa San Giovanni sono “regolarmente fruibili“. Lo “sciopero” dei Tir, afferma il Codacons, e’ “una protesta illegale“. Con l’86% dei trasporti commerciali che avviene su strada, spiega la Coldiretti, si mette a rischio la spesa degli italiani soprattutto per prodotti come latte, frutta e verdura.