Le richieste del ‘Movimento dei Forconi’: “Sicilia batta moneta e sia zona franca”

Insoddisfatti dall’esito dell’improvvisato incontro di ieri con alcuni deputati dell’Assemblea regionale siciliana, il ‘‘Movimento dei forconi’‘, che ha chiesto soprattutto misure per la defiscalizzazione dei prodotti petroliferi e la sospensione per due anni delle cartelle esattoriali, adesso rilancia con la richiesta di trasformare l’isola in zona franca e ”pensare – dice in una nota il portavoce del movimento Martino Morsello – a una moneta siciliana. Il popolo pretende risposte precise per lo sviluppo socio-economico e occupazionale dell’isola”. ”Nell’incontro di ieri – aggiunge – non sono stati puntualizzati interventi risolutivi per l’agricoltura: mancano il blocco del Piano di sviluppo rurale (Psr), lo stop alle procedure esecutive per i tributi, una norma contro le sofisticazioni dei prodotti agricoli imposta da norme Ue, come la produzione di vino con lo zucchero, dell’aranciata senza arance, della limonata senza limone, della passata di pomodoro cinese. Non e’ stato evidenziato, inoltre, che il costo del gaoslio deve essere di 70 centesimi e l’energia elettrica a 0.028 per chilowattore