Duplice omicidio a Roma: “è l’ultimo di una serie infinita di episodi di violenza nella capitale”

Trentacinque morti ammazzati, stupri, rapine, regolamenti di conti fra bande hanno fatto della nostra citta’ nell’ultimo anno un vero e proprio teatro di guerra e non c’e’ quartiere che non sia stato interessato da fatti criminosi“. È quanto dichiara in una nota Paolo Masini, consigliere del Pd.

Il tragico fatto di ieri ha velato di tristezza il risveglio della capitale e del resto dell’Italia. Due rapinatori animati da un’inaudita ferocia hanno aggredito una famiglia cinese, nella zona di Torpignattara. La rapina è finita nel sangue, a perdere la vita il padre, Zhou Zheng, 31 anni, e la sua figlioletta, davanti agli occhi attoniti della moglie, rimasta ferita ad un braccio.

Ed è polemica a Roma. “La citta’ e’ sconvolta dal duplice omicidio avvenuto nella notte a Torpignattara e dalla violenza cieca di due balordi che hanno tolto la vita ad una bambina di pochi mesi ed al padre che la teneva in braccio” ha affermato la deputata del Pd Ileana Argentin.

Roma e’ sempre piu’ una citta’ fuori controllo e per troppo tempo si sono sottovalutati fatti di sangue che dimostrano come in citta’ ci siano troppi balordi dal grilletto facile. Non e’ esattamente cio’ che la destra prometteva in campagna elettorale, quella sicurezza che veniva sbandierata ai quattro venti dall’allora candidato Sindaco Alemanno che senza alcun pudore cavalcava le paure dei romani in occasione di fatti di sangue” ha concluso la Argentin, membro della commissione Affari sociali della Camera ed esponente dei democratici di Roma.

Sarebbe importante proclamare il lutto cittadino per lanciare un segnale di vicinanza alla comunita’ cinese e a tutte le comunita’ straniere, coinvolte negli ultimi mesi in diversi episodi di cronaca” prosegue Masini.

Anche Luciano Nobili, portavoce romano di Alleanza per l’Italia, il partito guidato da Francesco Rutelli, chiede il lutto cittadino a Roma: “Quando una bimba di sei mesi viene uccisa in strada, a colpi di pistola, tra le braccia del padre, siamo di fronte ad una tragedia senza precedenti che colpisce al cuore ogni cittadino romano. La spirale di violenza criminale che sta devastando la Capitale ha toccato il punto di non ritorno: Roma e’ in ginocchio” dichiara risoluto Nobili.

E’ il tempo di risposte eccezionali, da parte di tutta la comunita’ cittadina, perche’ una tragedia simile non puo’ restare impunita’ e perche’ Roma deve ritrovare il suo volto. E’ ora che il primo cittadino metta da parte la retorica e favorisca l’impegno comune di tutte le forze della citta’ per affrontare una situazione cosi’ drammatica. Dichiari immediatamente il lutto cittadino di fronte ad una morte inaccettabile, nel momento in cui tutti i romani, si stringono alla famiglia di Joy e di Zhou Zheng e alla comunita’ cinese della Capitale” conclude il portavoce di Alleanza per l’Italia.

Intanto, è stato fissato per martedì un corteo in ricordo del delitto avvenuto in via Giovannoli. ”Abbiamo chiesto la convocazione urgente di una seduta del Tavolo per l’Ordine e la Sicurezza, e martedi’ 10 alle 17 svolgeremo una manifestazione per le strade del quartiere, con partenza da piazza della Marranella, per esprimere solidarieta’ alle vittime e chiedere un maggior controllo del territorio”. Lo afferma in una nota Giammarco Palmieri, presidente del VI Municipio di Roma.

L’agghiacciante delitto di questa notte ci lascia sgomenti. Il primo pensiero – aggiunge Palmieri – e’ per le vittime e per i loro familiari, drammaticamente colpiti da una violenza disumana. Una violenza che purtroppo nella nostra citta’ e’ sempre piu’ una realta’ con cui i cittadini si trovano a convivere ogni giorno. Chiediamo ormai da tempo un maggior controllo del territorio, ma gli sforzi straordinari delle forze dell’ordine sono insufficienti”.

A causa di questo tragico avvenimento è stato annullato anche il gazebo dell’Eur, su invito del segretario Francesco Storace.
Chiedero’ un confronto per costituire subito le Consulte della legalita’ nei Municipi e una Conferenza cittadina della Legalità” dichiara il consigliere del Pd capitolino Dario Nanni, membro della commissione sicurezza del Comune di Roma.

Sconvolta anche Renata Polverini, presidente della Regione Lazio, che dopo l’incontro con il presidente di Confcommercio Roma Giuseppe Roscioli, Valter Giammaria presidente Confesercenti di Roma e l’assessore alle Attivita’ produttive della Regione Lazio Pietro Di Paolo, ha dichiarato: “Quello che e’ accaduto ieri sera Roma ha il sapore di altri tempi. E’ molto preoccupante. Sono sconvolta da quanto accaduto al Pigneto. Non volevo credere a quello che era successo. Occorre lavorare tutti dal punto di vista istituzionale, in collaborazione con le associazioni di settore per arrivare, non dico ad avere un controllo sul territorio, ma un quadro piu’ chiaro di quello che avviene in determinati quartieri della Capitale”.