Crotone: 19enne morta dopo cesareo, arrivano i Nas

“La Commissione ha chiesto al nucleo locale dei carabinieri del Nas di intervenire subito e di acquisire la cartella clinica della paziente, in modo da poter approfondire quanto accaduto gia’ nelle prossime ore“. Ad annunciarlo e’ Ignazio Marino, presidente della Commissione d’inchiesta sul Servizio sanitario nazionale, dopo la morte di una ragazza di 19 anni all’ospedale di Crotone dopo un parto cesareo. “Si tratta – sottolinea in una nota Marinodi uno stillicidio raggelante. La sanita’ calabrese e’ da tempo sotto osservazione della nostra Commissione anche per quanto riguarda il parto cesareo: a Reggio Calabria il 65% delle donne viene sottoposto a parto cesareo, anche se l’Organizzazione mondiale della sanita’ sostiene che la media dei parti cesarei dovrebbe arrivare al 13,7%”. “Per di piu’ – aggiunge Marinol’intervento avviene generalmente in piccole strutture private accreditate, quasi sempre di mattina, in un giorno feriale. Una scelta che sembra motivata dalla possibilita’ di ottenere un rimborso economico per l’intervento piu’ che dalla tutela della salute delle pazienti“.