Comunali di Palermo, Pd nel caos: saltano le primarie, nel partito sono tutti contro tutti

In un clima da tutti contro tutti, il presidente del Comitato organizzativo per le Primarie 2012, in programma il 26 febbraio, ha ritenuto di chiedere a coloro che questa mattina volevano presentare la propria candidatura, di attendere l’esito del chiarimento auspicato dal Pd. Un nuovo slittamento dopo quello di 48 ore fa. “La decisione, presa ieri dal segretario regionale del Pd, Giuseppe Lupo e dal segretario provinciale di Palermo, Enzo Di Girolamo – ha detto Antonio Rubino – di rinviare i termini di scadenza previsti dal regolamento per lo svolgimento della consultazione, in attesa di un chiarimento tra le forze coinvolte, si e’ resa necessaria dopo la scelta degli altri soggetti di non partecipare alle primarie”. E’ l’esito del ‘pasticciaccio’ prodottosi nel centrosinistra che fa segnare un Pd diviso piu’ che mai sui candidati, con l’area di Bersani riconducibile al segretario regionale Giuseppe Lupo, fedele all’indicazione iniziale a favore di Rita Borsellino; e quella vicina a Beppe Lumia e al capogruppo all’Ars Antonello Cracolici dichiaratasi pronta a sostenere il consigliere comunale in rotta con Idv Fabrizio Ferrandelli, ispiratore di un Polo civico che aveva il compito di attrarre il Terzo polo. Peccato che Raffaele Lombardo abbia gia’ dichiarato che non appoggera’ mai il giovane consigliere e di stare lavorando per un’indicazione unitaria e autonoma dei terzopolisti, con un insistente pressing sul suo assessore regionale Caterina Chinnici, magistrato in aspettativa. Peraltro, i democratici sono in pista anche con il deputato regionale Davide Faraone. La stessa Borsellino ieri ha preso atto che “le primarie sono sospese”, pur annunciando che andra’ avanti. Italia dei valori non ha mai aderito alle primarie, definite ancora oggi una “truffa”; mentre ieri si e’ sfilato Sel. Insomma, se non e’ il tramonto delle primarie, sembra proprio che manchi poco.