Cinema: google celebra il “compleanno” di Federico Fellini con un doodle personalizzato

Il motore di ricerca Google celebra, nell’anniversario della sua nascita, il regista Federico Fellini. Lo fa nel suo inconfondibile stile: un doodle (ovvero variazioni ad hoc della classica scritta blu-rossa- gialla-verde) in bianco e nero che ritrae il maestro riminese, in giacca e cravatta, dietro la macchina da presa. Le due bobine che diventano due lettere o a comporre la parola Google in stile liberty. Il disegno, visibile da mezzanotte, e’ presente nella sola versione italiana del sito. I doodle sono nati nel 1998, prima ancora che il piu’ importante motore di ricerca del mondo avesse una ragione sociale. Da allora hanno celebrato ”eventi e anniversari interessanti che rispecchino la personalita’ di Google”. Ne sono stati realizzati oltre mille in tutti i Paesi. L’omaggio a Fellini e’ il primo doodle italiano del 2012. Un simbolico passaggio di consegne con l’ultimo doodle (sempre italiano) del 2011: quello del 3 dicembre dedicato al centenario della nascita del compositore Nino Rota, a lungo compagno di strada del regista della ‘Dolce Vita’. Prima di lui erano comparsi doodle dedicati a Gio’ Pomodoro (17 novembre), Italo Calvino (15 ottobre), Giorgio Vasari (30 luglio), oltre che a quelli piu’ istituzionali per la Festa della Repubblica e per la settimana della cultura (9 aprile). Proprio nei giorni scorsi la data del 92/o compleanno del ‘maestro’ era tornata all’attenzione del grande pubblico per l’appello lanciato alla citta’ di Rimini da Anita Ekberg – musa felliniana per eccellenza, indimenticabile nelle acque della fontana di Trevi insieme a Marcello Mastroianni ne ‘La dolce vita’ – caduta in ristrettezze economiche. Appello raccolto dalle istituzioni, Comune e Provincia di Rimini. All’attrice, ora ottantenne, andranno i proventi di un’iniziativa che gli enti locali hanno organizzato questa sera, compleanno di Fellini, nella sua citta’. Al centro delle celebrazioni, la proiezione della versione restaurata proprio de ‘La dolce vita’.