Verona-Reggina, una rivincita attesa 10 anni

Sabato al Bentegodi torna, dopo un decennio, la sfida tra l’Hellas Verona e la  Reggina, per gli amaranto e’ l’occasione per rivendicare l’amarezza subita nel 2001. Precisamente il 24 giugno, quando l’Oreste Granillo, esaurito, ospito’ il ritorno dello spareggio tra le due squadre valido per la salvezza in serie A: la formazione calabrese, allenata da Franco Colomba, doveva recuperare la sconfitta per 1-0, rete di Martin Laursen  su corner, rimediata in terra veneta. Nel primo tempo, Zanchetta e Cozza fecero esplodere lo stadio di Reggio, ma ci penso’ Michele Cossato, a tre minuti dal termine, a beffare con un pallonetto Taibi e a mettere in porta la palla, ammutolendo i venticinque mila spettatori presenti, condannando gli amaranto ad un anno di campionato cadetto e regalando ai propri tifosi la permanenza nella massima serie. Fu una delusione grandissima in riva allo stretto. Ripagata, in parte, la stagione dopo con la Reggina che ritrovo’ subito la promozione, mentre, l’Hellas scese in serie B. Si ritrovano adesso, entrambe a 28 punti ed entrambe in corsa per i playoff. La partita e’ ricca di spunti: la squadra ospitante guidata da Mandorlini e’ in un momento devastante avendo confezionato 5 vittorie nelle ultime 5 partite, dall’altra parte, gli uomini di mister Breda non perdono in trasferta da due mesi, ultima sconfitta a Brescia, vengono da cinque risultati positivi ottenuti fuori casa e sono il secondo miglior attacco del torneo dopo quello del Pescara. I precedenti disputati nella città veneta sono 10 in totale, l’ultimo, come detto, e’ l’andata dello spareggio della stagione 2000-2001 il 21 giugno, ma due mesi prima, al 27simo turno di campionato la Reggina prevalse 3-0 con le reti di Marazzina, Cozza e Mamede ottenendo il primo e unico successo al Bentegodi contro il Verona. I veronesi, infatti, hanno a favore il bilancio dei precedenti: sei vittorie, tre pareggi e una sconfitta. Il fischietto della partita, in programma sabato alle 15, e’ affidato a Palazzino di Ciampino, il quale sara’ assistito dai guardalinee Tasso e Vicinanza  e dal quarto uomo Merchiori.