San Ferdinando (RC): polizia ritrova per caso cadavere carbonizzato

E’ stato ritrovato stamattina a San Ferdinando, in provincia di Reggio Calabria, il cadavere completamente carbonizzato di una persona, molto probabilmente di sesso maschile; la polizia ha rinvenuto il corpo morto nei pressi della centrale elettrica della prima area industriale di Gioia Tauro, alle spalle del porto. Gli agenti del commissariato di Gioia si sono imbattuti per caso nel macabro ritrovamento: stamane i responsabili della centrale avevano notato segni di forzatura nella rete metallica e avevano chiamato l’Arma per un sopralluogo. Francesco Ratta e i suoi uomini hanno notato il lucchetto di un capannone industriale un po’ malmesso e hanno pensato ad un possibile furto di rame da parte di alcuni ignoti. L’uomo, che era con loro, probabilmente è rimasto folgorato, e quindi carbonizzato, a causa del contatto con dei cavi elettrici  mentre cercava di rubarli, all’interno di una cabina di alimentazione dell’elettricità.

Sono stati prelevati dei campioni e la polizia ha tentato di recuperare anche le impronte digitali. Sul corpo verrà comunque eseguita un’autopsia per capire esattamente cosa è successo e stabilire le cause del decesso. Anche sulla provenienza del morto ci sono delle ipotesi: non essendoci stata denuncia di persone scomparse, si pensa si tratti di un cittadino straniero. La procura di Palmi, che ha confermato la notizia in base a fonti giudiziarie, continuerà a indagare sul caso per fare luce sulla vicenda.