Reggio: l’Associazione Culturale “Temerariamente” denuncia il degrado di alcune aree cittadine

Riceviamo e pubblichiamo dall’Associazione Culturale e di Promozione SocialeTemerariaMente:

L’Associazione Culturale e di Promozione Sociale Temerariamente, ha manifestato ancora una volta il proprio dissenso nei confronti dello stato di decadimento in cui versano numerosi edifici pubblici nella Città di Reggio Calabria.

Tramite l’affissione di striscioni cartacei, questa volta si è voluto porre l’accento su due esempi eclatanti (fra i tanti!) di degrado: la struttura fieristica di Pentimele ed il fantomatico “orto botanico”, sito sul Viale Calabria, di fronte all’aula bunker e a due passi dalla Caserma dei Carabinieri.

Tramite il nostro spirito futurista abbiamo voluto stigmatizzare con degli slogan dissacranti questa serissima e datata problematica.

Lo striscione affisso al polo fieristico recita : “FIERA?SI…MA DEL DEGRADO”.

E’ innegabile, infatti, che la situazione in cui versa la struttura di Pentimele sia davvero inaccettabile. Incuria, porte e finestre divelte, locali abbandonati che diventano tristi tuguri occasionali per persone ed animali.

All’orto botanico invece (che sicuramente molti nostri concittadini neanche conosceranno), lo striscione esposto declama : “ORTO BOTANICO… O NATURA MORTA?”.

In effetti la natura potrebbe anche essere considerata “viva”, dato che l’abbandono ha trasformato l’orto in una vera e propria jungla in centro città. Cancelli chiusi, edifici abbandonati all’interno, il solito scenario apocalittico – metropolitano che siamo tristemente abituati a contemplare.

Tutto questo, mentre Associazioni come la nostra o semplici cittadini volenterosi, bramano uno spazio sociale, una struttura dove poter espletare tutte quelle attività culturali, ricreative e solidali che rappresentano l’humus di una Città che ha desiderio di crescere, ma si vede troppe volte le ali tarpate.

Siamo costretti ad agire con delle azioni che suscitano il clamore, in quanto è sempre più difficile trovare degli interlocutori pronti ad ascoltare le istanze che provengono dalla base. La classe politica e dirigente si fa trovare pronta sotto casa dei giovani e delle famiglie reggine soltanto durante il periodo elettorale. Dimenticandosi di un fatto ineccepibile: il ruolo che ricoprono è quello di DIPENDENTI dellaCITTADINANZA TUTTA.

Lanciamo questo accorato appello sia per sensibilizzare il resto della popolazione in merito a queste problematiche di degrado, sia per proporre pubblicamente la nostra idea per la creazione di un tavolo di discussione per il recupero e l’utilizzo di queste (e/o di altre) strutture.

In attesa di risposte concrete alle nostre istanze, continueremo ad accostare la PROTESTA alla PROPOSTA, tenendo fede al nostro motto:

OSARE. SEMPRE PIU’. OSARE. TEMERARIAMENTE.