Reggio: cos’è successo nella seduta del consiglio comunale

Si è conclusa, nella sala delle adunanze di Palazzo San Giorgio, la riunione del Civico Consesso sul Piano di razionalizzazione e dimensionamento della rete scolastica, sull’”Applicazione degli indirizzi di coerenza programmatica nelle more di approvazione del Piano Strutturale” e sulle “Modifiche ai regolamenti delle Commissioni Consiliari permanenti speciali ‘Pari Opportunità’ e ‘Politiche Giovanili’”

“Un argomento – ha dichiarato il sindaco Demetrio Arena durante il suo articolato intervento inerente il Piano di dimensionamento – che riguarda l’ambito scolastico, ma che analogamente, si riferisce in via generale a tutti i settori poiché anch’esso rientra nella necessità di contenimento dei costi affrontata a più livelli e su tutto il territorio nazionale. Quello del ridimensionamento scolastico rappresenta certamente un passaggio non semplice nella sua attuazione, ma resta comunque un argomento di stretta attualità che non dovrebbe essere caricato di concetti demagogici. In quest’occasione il Consiglio Comunale non deve caratterizzarsi per spiacevoli contrapposizioni di principio ancorate a questo tipo di logiche, altrimenti, appunto, svanisce la concretezza del problema oggetto dell’ordine del giorno dei lavori. Il Civico Consesso approverà il suo documento, altrettanto farà l’Amministrazione Provinciale e poi tutto sarà definito in ambito regionale, secondo quelle che sono le direttive della normativa nazionale: ecco perché il discorso sulle eventuali ripercussioni che il Piano andrà a realizzare non rappresenta, a mio avviso, il cuore della questione, dal momento che si andrebbero a configurare solo disagi di entità burocratica. Quanto stiamo dibattendo oggi, inoltre, è frutto di un lavoro portato avanti dall’assessore all’istruzione Nociti con un’opera di concertazione ed è già passato all’analisi delle parti sociali e dei soggetti coinvolti. Probabilmente i problemi investono principalmente l’amministrazione delle scuole più che le famiglie e gli studenti.  E’ necessario – ha concluso il Primo Cittadino – affrontare un dibattito  che sia caratterizzato dal confronto anziché aprire scenari all’interno dei quali, proprio per l’iter che lo stesso ridimensionamento ha seguito, non credo sia possibile individuare altre alternative o sintesi rispetto ad un provvedimento che ha già esperito un percorso”.      

A seguire gli interventi di Giuseppe Falcomatà, Roberto Leo, Paolo Brunetti  (che ha illustrato un emendamento della minoranza non accolto dall’Aula) Nicola Paris,  Giuseppe Marino, Massimo Ripepi e Giuseppe Bova.

L’Assemblea ha dunque formulato il proprio placet sul piano di razionalizzazione e dimensionamento della rete scolastica, per passare, a seguito di un’inversione dell’ordine del giorno, all’esame delle “Modifiche regolamenti commissioni consiliari permanenti speciali ‘Pari Opportunità’ e ‘Politiche Giovanili’”: il punto, così come emendato dai consiglieri di maggioranza, è stato approvato.

Rinviata, invece, l’“Applicazione degli indirizzi di coerenza di programmatica  nelle more di approvazione del Piano Strutturale”.  

In chiusura di seduta il consigliere Daniele Romeo ha annunciato che, insieme ai colleghi di maggioranza, si sarebbe recato dal prefetto Luigi Varratta per esprimere la propria solidarietà a seguito di alcune dichiarazioni apparse sulla stampa.