Palestra e pallacanestro

Mi ritengo uno sportivo a 360°, la palestra e il fitness ormai sono la mia vita, però un famoso proverbio dice una cosa veritiera: IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI!! E il primo amore in questo caso è la pallacanestro.

Un colpo di fulmine nato grazie alla grande VIOLA dei primi anni 90; la Viola di Charlie Recalcati e Giovanni Benedetto ( persona davvero squisita, grande professionista, con cui ho avuto il piacere e l’ONORE di lavorare qualche anno fa), la Viola di Garrett e Volkov, di Santoro e Bullara…squadra che ha regalato a migliaia di reggini e non, tante tante emozioni.

In molti vi domanderete: cosa c’entra la palestra con il basket?

C’entra e come!!! La pallacanestro moderna ormai è diventata molto più fisica e atletica rispetto ad una volta, la palestra è diventata fondamentale e va di pari passo con la preparazione stagionale di una squadra.

Per migliorare le performance di un giocatore di basket, secondo me si deve lavorare in modo specifico sullo sviluppo della FORZA ESPLOSIVA e FORZA RAPIDA.

Lavorare sulla forza esplosiva, permette rapide accelerazioni che precedono e seguono repentine decelerazioni, improvvisi cambi di direzione di ritmo e balzi sia verticali che in profondità tipici della pallacanestro.

Solitamente va allenata nella pianificazione di un microciclo, con carichi medi per 1-2 volte la settimana alternati con carichi elevati max 3-4 volte a settimana sempre dopo aver effettuato un buon riscaldamento.

La metodologia migliore per lavorare la forza esplosiva secondo me è quella di alternare ai classici esercizi per le gambe (pressa, leg extention, leg curl adduttor e abduttor machine, calf), movimenti di trasformazione a carico naturale ( Squat jump, skip alto e basso, rotazioni interne ed esterne dell’anca, tip tap). Le ripetizioni negli attrezzi devono essere comprese tra 8 e 12 con movimento veloce in fase attiva e lenta in fase passiva e circa 10″  di trasformazione a carico naturale da fare subito dopo l’ultima ripetizione.

Stesso principio per la parte superiore; scegliere degli esercizi principali ed invece dei movimenti di trasformazione effettuare movimenti un pò più rapidi  magari con l’utilizzo degli elastici.

Per Forza rapida (o veloce), si intende la capacità del sistema neuromuscolare di superare resistenze con un’elevata velocità di contrazione.

La forza rapida è importante soprattutto per i fondamentali divensivi. Come migliorarla? Con carichi medio-bassi (più o meno 10-12 ripetizioni) ed un’esecuzione abbastanza veloce. I carichi naturalmente non saranno molto elevati onde evitare traumi alle articolazioni.

Avremo in seguito la possibilità di approfondire altre metodologie di allenamento, suddividendo magari i workout in base alle fasce d’età. Per il momento vi saluto e se volete scrivetemi all’indirizzo ignazio.vitetta@strettoweb.com … E sempre FORZA VIOLA!!!!!