Non solo diritti dei minori, a Catanzaro varata la Carta dei Doveri dei bambini e adolescenti

Diritti dei minori: uno dei temi cardine delle politiche dei governi del XXI secolo che merita continua e seria tutela da parte delle istituzioni e di tutti noi. Su questa asserzione nessuno avrebbe da ridire: conosciamo tutti, bene o male, il valore dei diritti dei minori e il loro ruolo all’interno della crescita sana della società. Ma se parliamo di doveri dei minori? Oggi a Catanzaro la Regione Calabria ha approvato la “Carta dei Doveri dei bambini e adolescenti”, adottata dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’Osservatorio sui Diritti dei Minori e l’Ufficio Scolastico Regionale. Raramente alla categoria dei minori si associa il concetto di ‘dovere’, perché la forma mentis comune prevede una totale difesa di questi a prescindere da ogni possibile forma di educazione. La Carta dei Doveri ha come obiettivo quello di prendere coscienza dei propri diritti attraverso la consapevolezza dei propri doveri, quindi educare ad una coscienza del valore dei propri diritti: non gratuiti e liberi, ma accompagnati da un giusto senso del vivere civile. Come spiega il sociologo Antonio Marziale,  presidente dell’Osservatorio e consulente della Commissione parlamentare per l’Infanzia: . ”La Carta  sovverte, pedagogicamente, l’approccio dei soggetti in età evolutiva alle regole del vivere civile. Se è vero che i diritti dei Minori vengono sovente calpestati dagli adulti, è altresì vero che il crescente livello di delinquenza minorile (stigmatizzato nei rapporti di apertura degli anni giudiziari da parte della magistratura preposta) e un livello di emergenza educativa senza precedenti, impongono alle Istituzioni e alla società  civile impegnata sul terreno della tutela dell’infanzia di non restare inermi a guardare, bensì di intervenire con risolutezza attraverso azioni mirate a confermare l’assoluto primato dei diritti dei Minori, offrendo contestualmente alla comunità genitoriale ed educativa ausili utili a riallacciare un dialogo intergenerazionale gravemente compromesso”.

Un’esortazione decisa verso una più precisa educazione al vivere civile da parte delle Istituzioni verso i soggetti minori, sia per creare un’occasione di dialogo e crescita tra bambini e genitori sia per ‘togliere i ragazzi dalla strada’ e quindi portare ad una diminuzione della delinquenza infantile. Una via innovativa che completa il quadro della tutela minorile, affiancando ai diritti dei piccoli una sfera dei doveri che li rende prima di tutto cittadini italiani.  ”In tale direzione è da inquadrarsi la risolutezza che trova nell’impegno dell’assessore Mario Caligiuri e del governatore Giuseppe Scopelliti incondizionata disponibilità a favorire il miglioramento della qualità di vita dei bambini, degli adolescenti e degli adulti di riferimento, con la preziosa collaborazione di Francesco Mercurio, direttore generale dell’Ufficio Scolastico Regionale”, aggiunge concludendo Marziale nel suo intervento.

In attesa che nei prossimi giorni la Carta dei Doveri dei bambini e adolescenti venga siglata.