Matteoli a Messina: il Ponte sullo Stretto si farà

Il ministro delle Infrastrutture Altero Matteoli, è stato a Messina stamane, per inaugurare il centro di formazione nazionale Vtmis (Vessel traffic manegement and information system) della Guardia costiera, che ha sede nella base di Marisicilia, nella zona falcata del porto, ed e’ la prima scuola di formazione per operatori del sistema di monitoraggio del traffico marittimo del Mediterraneo che si apre in Italia.

Già dalla fine di novembre i primi 80 allievi, ospitati da questa scuola, potranno utilizzare un sistema Vts come simulatore di quello che e’ gia’ operativo da una decina d’anni a Forte Ogliastri, sulle colline della citta’, e che e’ uno dei 22 sparsi sul territorio italiano. Secondo le parole del ministro Matteoli “Si tratta di alta tecnologia, a dimostrazione che quest’Italia che anche noi stessi a volte critichiamo poi e’ capace di fare cose eccellenti”.

Approfittando della propria presenza a Messina, il ministro si è espresso anche sul tema del Ponte. “Abbiamo investito –afferma ancora il ministro- e abbiamo gia’ iniziato dalla parte della Calabria. Abbiamo spostato la stazione di Cannitello. E’ uno sport preferito dagli italiani quello di criticare. Io capisco chi e’ contrario alla realizzazione del ponte ma dire che noi non lo facciamo piu’ e’ un assurdo”.

Sulla mozione della Camera contro i finanziamenti pubblici per la realizzazione dell’opera, Matteoli risponde: “Il ponte non costa una lira allo Stato italiano. E’ il mercato che realizza il ponte sullo Stretto. A chi mi dice perche’ non usate i soldi per fare un’altra cosa io dico che e’ molto semplice, e’ perche’ non ci sono soldi per il ponte”. E conclude “Tutto cio’ che viene approvato alla Camera ha un valore ma una mozione non e’ una legge. La legge dice che il ponte si deve realizzare”.