Leo (Udc) sul documento preliminare del Piano Strutturale Comunale: “Reggio è pronta a diventare città metropolitana”

Di seguito la nota diffusa dal Consigliere Comunale UDC di Reggio Calabria Vincenzo Roberto Leo:

L’approvazione in Consiglio Comunale del Documento Preliminare del PSC nella seduta di Consiglio di Venerdì 25 Novembre ha segnato un momento storico per la nostra città che dopo 40 anni riesce ad avere una nuova attività di pianificazione territoriale. Dal 1969 quando fu approvato il piano Quaroni, era subito emersa l’esigenza di apportare delle modifiche, ma nessuna Amministrazione, nonostante le buone intenzioni ed i tentativi era riuscita a raggiungere un risultato concreto. Il Documento Preliminare che è stato approvato rappresenta un fatto estremamente importante, non solo dal punto di vista politico, ma anche amministrativo. Tale atto consente di delineare scenari futuri di sviluppo nella nostra città, facendo tesoro degli errori commessi nel passato. Questo documento è frutto di un capillare e lungo lavoro svolto nella passata Amministrazione, su impulso oltre che del Governatore Scopelliti all’epoca Sindaco, anche dell’Assessore all’Urbanistica del tempo, oggi Vice Sindaco Dott. Demetrio Porcino, ed ha dei risvolti di natura scientifica, che già da soli costituiscono un patrimonio inestimabile di cui l’Amministrazione si è dotata. Infatti, il Quadro Conoscitivo collegato al Documento Preliminare del PSC consente di avere una conoscenza puntuale e dettagliata di tutte le trasformazioni che hanno interessato il territorio Comunale, grazie all’ausilio di un’approccio tecnico all’avanguardia. L’approvazione del Documento Preliminare consentirà una volta completato l’iter di definizione del PSC, di determinare delle regole precise, rispetto a tutti gli interventi che riguardano il territorio Comunale. Ampiamente condivisibili le scelte strategiche contemplate all’interno del Piano Preliminare, da cui emerge una visione lungimirante. In particolare risalta la scelta della riqualificazione di tutti quegli ambiti urbani che sono stati interessati da diffusi fenomeni di abusivismo edilizio, mediante la previsione di quei servizi necessari a restituire dignità alla cittadinanza ( vedi parcheggi, strade, aree verdi, piazze, ecc…) Particolare attenzione è stata riservata alla messa in sicurezza della città, grazie agli studi di natura idrogeologica e sismica, che consentono di definire dettagliatamente i livelli di rischio in cui si trova il territorio comunale. Argomento questo per le tristi e drammatiche vicende degli ultimi anni e di questi giorni che deve essere messo al primo punto dell’agenda politica di tutti i livelli governativi, a partire da quello nazionale a quello locale. Altro aspetto importante ai fini turistici e la riqualificazione della fascia costiera che percorre l’intero litorale cittadino. Altro punto strategico fondamentale è la tutela del centro storico cittadino e di tutti i centri storici delle realtà periferiche, che sono portatori di identità e di cultura. Molta attenzione viene posta alla tutela ambientale, con la realizzazione di due grandi parchi urbani, uno a Bocale e l’altro che mi sta a cuore per questioni di affetto territoriale e la Collina di Pentimele, oggi abbandonata a se stessa e che riveste un ruolo strategico nel più ampio progetto di sviluppo della città. Altro aspetto importante è il rilancio delle attività artigianali ed imprenditoriali, mediante la previsione di aree collocate lungo la fascia pedemontana, fuori dai centri urbani. Per finire, ma non per minore importanza, la creazione di aree dette Business Park nelle zone a Nord e Sud della città e la massima attenzione ai temi della mobilità dentro e fuori la città. Ora dopo l’approvazione in Consiglio Comunale, partirà la seconda fase, il confronto tra l’amministrazione e la città con la conferenza di pianificazione. Dopo la conferenza di pianificazione il documento passerà in Consiglio Comunale, per l’eventuale ed auspicata approvazione con l’addio al vecchio Piano regolatore.