L’assenza di una politica comunitaria spinge giu’ i mercati

Nella giornata odierna abbiamo toccato con mano il nervosismo e la forte volatilita’ che caratterizza i mercati durante questi mesi. Abbiamo osservato il nostro indice arrivare a quota  +1,9% per poi chiudere vicino alla parita’con un modesto 0.03 % mentre le borse europee registravano segno negativo (-0,53% Dax). Continuano  a salire gli spread con i tassi dei BTP oltre il 7 % , (interesse non sostenibile da parte del nostro stato in termini del costo del debito). Ancora una volta i mercati hanno reagito in modo negativo alle dichiarazioni congiunte e poco convinte da parte di Francia e Germania sulla possibile introduzione degli Eurobond in tempi relativamente brevi. La totale assenza di una politica comunitaria con i continui contrasti tra Sarkozy e la Merkel fanno presagire agli operatori una periodo buio per l’economia del vecchio continente se non si dovessero adottare quelle misure di governance dell’area euro tanto invocate dagli investitori.La nostra valuta continua la sua discesa verso quota 1,32 (primo supporto ) mentre l’indice italiano, con la chiusura sotto la soglia di 14.000 fa aprire scenari ancora piu’ negativi con prossimo target a 13338,(minimo toccato il 22 settembre scorso).

Le previsioni per la giornata di domani restano ancora negative con nessun dato macroeconomico degno di nota(vendite al dettaglio italiane). nella giornata odierna Bankitalia  ha segnalato come durante gli ultimi 3 mesi una fuga di capitali esteri sta colpendo il nostro Paese con vendite per oltre 48 milardi di euro, rallenta quindi la dismissione degli investitori esteri ma il dato resta preoccupante.

 

Giuseppe Geresia

X-Trade Brokers Italia