La Regione Sicilia finanzia i progetti Ipab per 4 milioni e mezzo di euro

L’assessorato regionale siciliano della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro ha emanato un avviso pubblico rivolto alle Istituzioni pubbliche di assistenza e beneficenza (Ipab) con sede in Sicilia, per la selezione dei progetti per il potenziamento dei servizi socio-assistenziali presenti sul territorio, al fine di innalzare la qualita’ e l’offerta delle attivita’ rese e a integrate le politiche territoriali avviate con i Piani di Zona.

Dalla somma complessiva prevista per finanziare tali progetti verranno poi stornati 67 mila euro da destinare alle spese di funzionamento per l’attuazione delle finalità dell’avviso pubblico. Per ogni progetto finalizzato all’erogazione di servizi socio-assistenziali per i soggetti deboli e/o svantaggiati il contributo sarà pari a 250 mila euro, anche in coerenza con le esigenze dei Piani di Zona dei distretti socio-sanitari.

L’auspicio è che le attività previste dai progetti possano apportare dei miglioramenti nelle modalità già esistenti di razionalizzazione, aggiornamento e valorizzazione del personale di servizio, con maggiore attenzione verso i rapporti di lavoro a tempo indeterminato, limitando, possibilmente il reperimento di altro personale.

I progetti, infatti, prevedono che il numero di personale da reperire dovrà risiedere già in quello dipendente da altre Ipab, tramite procedure di comando o mobilità definitiva. Le personalità esterne potranno rientrarvi solo per profili professionali di alta specializzazione, come psicologi, fisioterapisti.

Dobbiamo razionalizzare le attivita’ delle Ipab ed e’ per questo che interveniamo con un ulteriore finanziamento” ha dichiarato Andrea Piraino, l’assessore regionale alle Politiche sociali, e ha aggiunto ”con questo intervento faremo in modo di mettere le Ipab sempre piu’ in condizione di svolgere attivita’ di assistenza a favore del territorio, realizzando una differenziazione dei servizi che in questo caso viene assicurata da un ente pubblico. Questo consente di potere far fronte anche alle esigenze del personale che per altro potra’ essere utilizzato, nel rispetto degli strumenti contrattuali, con l’istituto delle mobilita’, anche in altre strutture”.

Il decreto, dopo il visto della Ragioneria Centrale dell’assessorato, sara’ pubblicato sulla Gazzetta ufficiale della regione Siciliana.