Il Catania alla Scala del calcio: la prova per diventare grandi

a href=”http://www.strettoweb.com/wp-content/uploads/2011/11/San_Siro_UEFA.jpeg”>Gara dal sapore particolare per gli etnei che domenica pomeriggio invaderanno la Milano rossonera, per assistere al match dell’undicesima giornata di Serie A tra i campioni d’Italia e il loro Catania. La squadra rossonera viene dalla trasferta di Champions in Bielorussia, dove ha raccolto il punto necessario alla qualificazione anticipata agli ottavi, e da un momento psicologico particolare-Cassano questa mattina è stato operato per un piccolo intervento al cuore al Policlinico di Milano-che di certo non aiuta i ragazzi di Allegri. La squadra di Montella invece ha ingranato la marcia giusta ed in classifica è soltanto a tre lunghezze dai rossoneri,in quinta posizione a pari punti con il Napoli. Sorprendente l’inizio di stagione catanese che tra le mura amiche del Massimino sta costruendo,come ci ha abituato negli ultimi anni,un vero fortino: in cinque gare, ben tre vittorie e due pareggi (ben 7 pt con avversarie del calibro di  Juventus,Inter e Napoli). Il problema dei rossazzurri è la consapevolezza dei propri mezzi che in trasferta spesso manca e condiziona inesorabilmente le partite. Nelle quattro gare giocate lontano dal Cibali sono tre i pareggi e una sconfitta. Soprattutto sono troppi i 9 gol subiti fuori casa, contro i 3 presi al Massimino. Sono 14 i precedenti giocati in serie A tra le due squadre e pendono tutti contro quella di Pulvirenti, mai in grado di strappare i 3 pt al diavolo e ferma a 9 sconfitte e 5 pareggi.Comunque gli ultimi due incontri a San Siro fanno ben sperare (2-2 nel 2009-10;1-1 nel 2010-11). Per quanto concerne la fase tecnico-tattica della gara ,Montella ha confezionato un arroccato 5-3-2 che all’occorrenza può trasformarsi in un 3-5-2 ,grazie alla spinta sulle fasce di Marchese,a segno contro il Napoli,e Potenza. In porta ci sarà l’argentino Andujar,che sarà protetto da i tre centrali di sicuro affidamento: Legrottaglie,Spolli e Bellusci. A centrocampo Delvecchio proverà a spezzare le azioni avversarie per poi consegnare il pallone ai compagni di reparto dotati di più tecnica come Almiron e Lodi. Attenzione ai calci da fermo con questi due. Davanti ancora una volta sarà preferito Bergessio al bomber della scorsa stagione Maxi Lopez,relegato in panchina,e a fargli da spalla ci sarà el Papu Gomez,vera spina nel fianco per le difese avversarie.I padroni di casa invece schierano il solito 4-3-1-2 con Abbiati tra i pali, Abate,Thiago,Antonini e Bonera che sostituisce l'infortunato Nesta; nella zona mediana fiducia ancora ad Aquilani e Ambrosini con Van Bommel recuperato; tra le linee Seedorf sostituisce lo squalificato Boateng, e agirà alle spalle di Ibrahimoviç e Robinho. I presupposti per assistere a un incontro emozionante ci sono tutti, adesso si attende solo il fischio d'inizio di Andrea Gervasoni (sezione Can di Mantova

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