Giorni di lavoro intenso per il presidente Napolitano. Mario Monti potrebbe essere a capo del governo

Nella giornata di domenica Mario Monti potrebbe essere nominato nuovo presidente del Consiglio. Questa e altre decisioni sono al centro del lavoro che sta impegnando moltissimo il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano. Si stanno svolgendo in queste ore diversi colloqui, sul fronte interno ma anche sul versante internazionale.

Dunque, sembra che il capo dello Stato sia indirizzato verso Mario Monti, l’ex commissario europeo,  anche se altri nomi sono papabili per il ruolo di premier, come Lamberto Dini, Giuliano Amato o Angelino Alfano.

Il piano di lavoro che potrebbe svilupparsi nelle prossime ore è il seguente: domani entro le 18 approvazione definitiva della Legge di stabilita’, a Montecitorio, con immediata convocazione successiva del Consiglio dei ministri per l’annuncio che Silvio Berlusconi si andra’ a dimettere; dopo le dimissioni del premier, e’ probabile che partano immediatamente le consultazioni del capo dello Stato, a cominciare dai due ex presidenti della Repubblica, Oscar Luigi Scalfaro e Carlo Azeglio Ciampi; le consultazioni proseguirebbero nella mattinata di domenica con gli incontri di Napolitano con i gruppi parlamentari; nel primo pomeriggio di domenica il capo dello Stato potrebbe quindi incaricare il professor Mario Monti di formare un nuovo governo; Monti avrebbe qualche ora per fare sue consultazioni, per poi tornare nella serata di domenica a sciogliere la riserva al Quirinale con la lista dei ministri.

Lunedì mattina l’Italia potrebbe avere un nuovo governo insediato, con la fiducia di Senato e Camera. E il professor Mario Monti, nei piani di Napolitano, sembra la figura piu’ indicata per portare il nostro Paese fuori dalla crisi e al riparo dagli attacchi dei mercati finanziari.