Giornata di assestamento sui mercati finanziari

Come anticipato nella giornata di ieri, la settimana e’ iniziata in modo piu’ che negativo nelle maggiori piazze finanziarie mondiali.Il triste primato di maglia nera va nuovamente a piazza Affari che ha chiuso la sua giornata con un  -4.74%, in negativo anche Londra che cede il -2.62%, Francoforte fa -3.35%, Parigi cala dello -3.41 %.Dall’altra parte dell’oceano non dormono sonni tranquilli visto che abbiamo osservato un ribasso del 1,86% nonostante alcuni dati macro positivi provenienti dal settore immobiliare americano.Un’altra notizia poco rassicurante arriva dall’Ungheria , dove il governo ha richiesto ufficialmente aiuto al FMI che ha gia’ inviato una sua commissione per studiare i modi e le regole da imporre a Budapest per poter accedere agli aiuti richiesti.

Gli investitori continuano  a sperare in risposte programmative ed esecutive da parte dei governatori degli Stati con un alto debito pubblico ma il timore che non si riesca a trovare una soluzione valida sembra molto piu’ plausibile. Le agenzia di rating hanno messo nuovamente sotto osservazione il debito americano , infatti dopo il downgrade da parte di S&P anche Fitch e Moody’s potrebbero seguire le indicazioni fornite nel mese di agosto e confermare il primo downgrade effettuato da S&P  aumentando cosi il costo di finanziamento per gli Stati Uniti .Il settore meno attraente in termini di investimenti azionari resta quello bancario,’ come nel 2008, non si ha un’ idea precisa sull’ammontare di bond governativi di Paesi a rischio che gli istituti finanziari hanno in possesso e il rischio di avere delle trimestrali simili  a Unicredit  (- 10 milardi in un trimestre) fa spaventare gli investitori che cercano di ridurre l’esposizione del loro portafoglio.

Dal punto di vista valutario abbiamo osservato il cambio Eurusd testare il livello di supporto di 1,3428 e nella giornata di oggi vedremo un leggero rialzo con conferma del cross nella zona di 1,3563 (resistenza ), si tratta di un movimento del tutto naturale all’interno di quel trend ribassista che l’incrocio valutario ha intrapreso da inzio settembre.Apprezzamento del franco svizzero nei confronti delle majors grazie al suo nuovo ruolo di bene rifugio che porta gli investitori a spostare parte dei loro flussi dalle dismissioni che vengono effettuate da asset piu’ rischiosi .

Nella giornata odierna, osserveremo una fase di assestamento dei mercati azionario, leggero segno positivo, massima  attenzione visto che un qualsiasi rumors negativo potrebbe far tornare il segno rosso sulla totalita’ delle piazze finanziarie dando il via nuvoamente alle vendite.

Dal punto di vista macro segnaliamo il Pil preliminare degli Stati Uniti  e le vendite al dettaglio del mercato canadese alle 14 e 30

 

Giuseppe Geresia

X-Trade Brokers Italia

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