Fischio d’inizio per i campionati del Csi Milazzo Patti. All’insegna dell’integrazione sociale

Hanno preso il via i campionati di calcio 2011/2012 del CSI Milazzo-Patti. Il 13 novembre ha avuto inizio il campionato di calcio a 11 maschile, categoria open, che si caratterizza per la presenza di 11 squadre, due in più rispetto all’anno passato. A fare da protagoniste sono: il San Piero Patti, l’S.P.P., il RAMET, l’ S.S.T. ROMETTA, il MASSA SANTA LUCIA, l’U.C.S. R. SAN PAOLINO, l’U.S. SAPONARA, l’ASD MONFORTE, l’Entel  M.C.L. Milazzo, l’ASD REAL CROCIERI e il SANTA MARIA DELLA SCALA.

Il campionato di calcio a 5, partito il 7 novembre, ha visto un notevole risveglio del comprensorio. Si costituisce di ben 15 squadre: Polisportiva Patti e Real Patti Marina, facenti parte dell’Associazione AssoSport; Sporting Mongiove, New Holland e GSS Pattese dello Sporting Club Mongiove; San Piero Patti e SPP; e poi il San Nicola, l’Atletico CNR, l’Inter Club, il Circolo San Giorgio, l’Ass. Villafranca G, l’Asd A.M.I., l’Oratorio D. S. e la Coop.Utopia.

E proprio su quest’ultima squadra occorre soffermarsi. La Coop. Utopia è una squadra composta da ragazzi africani, giunti a Lampedusa tra il 9 e il 13 agosto. Trasferiti poi in una struttura di seconda accoglienza sita a Milazzo, dove, con l’aiuto di alcuni operatori, svolgono attività ludiche e formative, studiano le lingue, hanno accesso a dei laboratori informatici e, praticano sport. Sport come integrazione sociale, d’altra parte, questa è una delle regole fondanti del Centro Sportivo Italiano. Ebbene, questi ragazzi, attraverso lo sport, vivono pienamente, e in maniera sana, questo periodo di transizione, in attesa di stabilirsi in delle case-famiglia. Sono, infatti, tutti minorenni. Il Csi Milazzo Patti, nella persona del suo presidente Nicola Di Paola, in collaborazione con la Cooperativa Utopia, ha pensato di dare vita a questo progetto di integrazione sociale, in tema con il soggetto posto al centro dal Csi: la persona umana. Alcuni di questi giovani hanno partecipato anche a gare di atletica leggera, confrontandosi nei 100 m e nel salto in lungo. L’attenzione è stata rivolta anche ai sordomuti, in una logica di interazione tra diverse realtà sociali, culture, usi e costumi, tradotti in attività pratiche.

Nicola Di Paola, Presidente del Csi Milazzo Patti

Nicola Di Paola, Presidente del Csi Milazzo Patti

Saper educare e accogliere con lo sport sono i principi fondanti messi in gioco in questa occasione: educare per rendere servizio alla “persona”, servizio alla comunità e alla società civile; accogliere creando un’associazione in cui le persone si trovino bene e possano rafforzare le reti relazionali.

In questo obiettivo d’integrazione, indubbiamente, anche le parrocchie svolgono un ruolo fondamentale. Non dimentichiamo che il Csi, come recita il Patto associativo, “nasce all’interno della Chiesa, è da essa promosso e ispira la sua azione ad una visione cristiana della persona e della storia“. Proprio in quest’ottica, Padre Dario Mostaccio, parroco di Olivarella, ha messo a disposizione i locali dell’oratorio Giovanni Paolo II, per l’allenamento di questi ragazzi, dimostrandosi molto sensibile verso questa importante iniziativa.