CALCIOPOLI: 16 le condanne, per Moggi 5 anni e 4 mesi

E’ stata pronunciata la sentenza di primo grado del tribunale di Napoli dalla presidente Teresa Casoria che ha emesso una condanna di 5 anni e 4 mesi a Luciano Moggi per  associazione a delinquere. L’accusa aveva chiesto 5 anni e 8 mesi, quindi, mini sconto di 4 mesi per Big Luciano che non ha lasciato dichiarazioni quando è uscito dall’aula.
Oltre all’ex direttore generale della Juventus, ecco la lista completa delle sentenze emanate dalla nona sezione del tribunale di Napoli nell’ambito del processo a Calciopoli:
Paolo Bergamo, ex designatore arbitri, 3 anni e otto mesi;?
Innocenzo Mazzini, ex vicepresidente Federcalcio, 2 anni e 2 mesi;
Pierluigi Pairetto, ex designatore arbitri, 1 anno e 11 mesi;
Massimo De Santis , ex arbitro, 1 anno e 11 mesi;
Salvatore Racalbuto, ex arbitro, 1 anno e 8 mesi;
Pasquale Foti, presidente Reggina, 1 anno e 6 mesi e 30mila euro di multa;
Paolo Bertini, ex arbitro, 1 anno e 5 mesi;
Antonio Dattilo, ex arbitro, 1 anno e 5 mesi;
Andrea Della Valle, presidente onorario Fiorentina, 1 anno e 3 mesi e 25 mila euro di multa;
Diego Della Valle, patron Fiorentina, 1 anno e 3 mesi e 25 mila euro di multa;
Claudio Lotito, presidente Lazio, 1 anno e 3 mesi e 25 mila euro di multa;
Leonardo Meani , ex addetto arbitri del Milan, 1 anno e 20mila euro di multa;
Claudio Puglisi, ex assistente arbitrale, 1 anno e 20 mila euro di multa;
Stefano Titomanlio, ex assistente arbitrale, 1 anno e 20 euro di multa.
Soddisfazione da parte del pubblico ministero Stefano Capuano che così ha racchiuso la sua felicità: “Penso che sia andata bene. Non è stata una farsa, non è stata farsopoli”.
Diverse le repliche dei 16 imputati condannati. Il legale di Lotito, Michele Gentile commenta: “La notizia l’abbiamo presa male. Pensavamo di aver chiarito meglio le situazioni del Processo. Aspettiamo di leggere le motivazioni. Ha tenuto l’impianto accusatorio dei Pm, è quello che ha meravigliato un po’ tutti”. “Siamo molto amareggiati anche se non troppo sorpresi, è una sentenza ingiusta contro cui faremo immediatamente ricorso, con la ferma determinazione di far valere i nostri diritti in tutti i gradi di giudizio” è invece la risposta di Andrea e Diego Della Valle. Piu’ dura la dichiarazione dell’ex  fischietto Massimo De Sanctis ai microfoni di RaiSport: “Sicuramente tutti ci aspettavamo una soluzione diversa. A distanza di sei anni posso dire che oggi è stata scritta una pagina di mala giustizia. Penso che quando si giudica una persona e si decide sulla sua vita bisogna essere in grado di farlo e mi auguro che coloro che hanno lavorato a questa sentenza abbiano la coscienza a posto.”
 Gli assolti, otto , sono Mazzei, Fazi, Rodomonti, Fabiani, Scardina, Ambrosino, Ceniccola e Gemignani.