Arrestato Don Abbriano. L’accusa è di molestie sessuali

La vicenda si snoda nel contesto della parrocchia di San Marco nella Piana di Milazzo. Don Nunzio Abbriano sarebbe coinvolto in un episodio di molestie sessuali ai danni di una diciassettenne.  Con questa accusa, il Gip del Tribunale di Barcellona, Anna Adamo, su richiesta del pubblico ministero Mirko Piloni, ha emesso una ordinanza di custodia cautelare nei confronti del parroco.

L’episodio che vede protagonista la ragazza, sarebbe avvenuto in estate, in sacrestia, dove pare che il parroco abbia palpeggiato la ragazza. I genitori della giovane dopo aver chiesto spiegazioni a Don Abbriano, hanno sporto denuncia. Dopo le indagini, è scattato l’arresto da parte della polizia di Milazzo.

Don Abbriano si trova ora agli arresti domiciliari a Calderà di Barcellona, dove Don Abbriano aveva deciso di rifugiarsi già dopo essere stato sollevato dall’incarico di parroco, per sfuggire ai pettegolezzi.

Mirko Piloni, sostituto procuratore, aveva chiesto la custodia cautelare in carcere, ma il gip Anna Adamo ha invece optato per un provvedimento diverso.

Ad attendere il parroco nelle prossime ore l’interrogatorio di garanzia. Le accuse indiziarie sembrano, tra l’altro, essere rafforzate dal contenuto delle registrazioni audio che sarebbero state prodotte agli atti dell’inchiesta dagli stessi familiari della vittima che, al momento dei fatti, era ancora minorenne.

Curioso il fatto che, durante le indagini, molte parrocchiane si siano presentate davanti agli inquirenti manifestando un’inedita solidarietà nel difendere il parroco.

Nell’ambito delle altre parrocchie, che pure hanno conosciuto Don Abbriano, non sono mancati i pettegolezzi, e si  sono riaccese le tante dicerie sul suo conto in merito alle precedenti esperienze parrocchiali.

Il reverendo aveva anche rivestito un incarico istituzionale ai vertici della Fondazione Lucifero,  da cui si è poi dimesso in seguito a gravi minacce per la sua incolumità fisica.