“Far crescere il Sud”, Lombardo vuole rivolgersi al Capo dello Stato

“Domani inviero’ una nota al Capo dello Stato per far si’ che, dopo i suoi appelli rimasti inascoltati, si ponga al centro del programma di governo la crescita del Sud. Il nuovo presidente del Consiglio prenda questo tema come prioritario”, lo ha dichiarato il presidente della regione siciliana Raffaele Lombardo, nell’ambito dei cambiamenti che varranno attuati per il governo.

Mentre gli amministratori locali siciliani chiedono all’Assemblea regionale siciliana di eliminare il taglio dei trasferimenti, misura contenuta all’interno del disegno di legge di stabilita’ regionale 2012. Il presidente dell’Asael, Matteo Cocchiara spiega come ”Senza questi fondi gia’ da subito Comuni e Province non potrebbero piu’ rispondere ai bisogni delle proprie citta’ e delle famiglie, ma soprattutto sarebbero compromessi gli equilibri finanziari”.

Gli amministratori chiedono al governo regionale che venga ripristinato il Fondo delle Autonomie almeno nella stessa misura prevista per l’esercizio 2011 e che sia istituito un tavolo di confronto fra Governo e Autonomie locali per individuare le giuste soluzioni che portino a deliberare bilanci veri e certi. Chiedono, tra l’altro, che venga attribuita alle Province la gestione integrata dei rifiuti.

E sulla scelta del candidato alle amministrative di Palermo, il presidente Lombardo dichiara che si sta ancora ragionando e che si sono fatti nomi importanti da Russo a Marino, dalla Chinnici, ad Armao, e martedi’ prossimo si terrà un incontro col Terzo Polo a Roma per scegliere il candidato.

Riguardo a Rita Borsellino, Lombardo afferma “Non ho incontrato la Borsellino se sara’ opportuno lo faro’, magari assieme al Partito Democratico che si e’ assunto la responsabilita’ di candidarla, perche’ vorrei tentare di trovare una soluzione unitaria, senza lacerazioni ne’ scontri tra le forze politiche. E sulla Borsellino mi auguro che dialogando si posa trovare una soluzione perche’ Palermo abbia un candidato sindaco con il concorso di molte forze politiche e ampia maggioranza”.

E sulla nota di Gianfranco Miccichè, il leader di Grande Sud, che ha affermato di voler restare all’opposizione del governo regionale, Lombardo risponde “Prendiamo atto di cio’ che ha detto Micciche’ ma per quanto ci riguarda riteniamo che lui possa essere un valido interlocutore. Non oggi, ma la situazione certamente evolvera’ e domani qualora si trovasse un’intesa da parte di tutti gli alleati che sostengono governo e programma, io penso che i tempi saranno maturi perche’ riprenda un dialogo costruttivo”.